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Associazione di volontariato per la tutela della legalità nel lavoro Tel. 06 3225107 (segr.telefonica). Fax: 06 630031
Uff. Registro n. 6/10882 - 24-4-1998 var n°3/1270 - 06-02-2001 - iscr.ne al Registro Regionale Associazioni di volontariato sez. Servizi Sociali determinazione n° 59 del 19-03-2001 L'associazione fornisce, gratuitamente, compatibilmente alle disponibilità del “fondo” alimentato con i versamenti mensili dei soci sostenitori ,assistenza e consulenza tecnico-legale attraverso professioni- sti con i quali si è convenzionata. In aiuto a tutti i cittadini per controversie di lavoro derivanti dalla mancata applicazione di norme contrattuali , legislative ed altro.
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Contatti |
| Fondi Pensione |
Prima di entrare nel merito sulle problematiche di questi ultimi tempi relative alle tipologie di investimenti finanziari fatte dai Fondi pensione e le relative perdite, riteniamo utile riportare gli interventi effettuati da esponenti delle Organizzazioni dei pensionati e dalla nostra Associazione nelle ultime assemblee di bilancio del Fondo Pensione Banca di Roma, unico luogo, oltre i nostri fogli informativi , ove è possibile discutere di tale argomento.
Per quanto attiene invece le note problematiche del Fondo Cassa di Risparmio di Roma, riportiamo tutti i commenti e suggerimenti pubblicati nei nostri precedenti Fogli informativi oltre ad alcune indicazioni della Covip (organo di vigilanza dei Fondi pensione) .
FONDO PENSIONE BANCA DI ROMA: |
“….per contro , ci troviamo ora di fronte alla nuova svalutazione di cui sopra per €1,7 milioni che va ad aggiungersi a quella effettuata nel 2006 per € 1,5 milioni e nel 2005 per altri € 1,5 milioni, pertanto, nel triennio 2005/7, sono state effettuate svalutazioni di crediti inesigibili per ben 4,7 milioni, malgrado le già ricordate assicurazioni del Presidente che tutto rientrava nella normalità !!!!!!
A titolo di confronto, evidenziamo che il Fondo Unicredit ha svalutato per il 2007 inesigibili per soli €123 mila , per un totale- nel triennio 2005/7 di € 696mila (contro i Vostri 4,7 milioni!!!!)” (assemblea Fondo pensione maggio 2008)
DELEGHE PRESENTATE PER
“Assemblea bilancio 2007 discussione bilancio 2006
Si richiede che il Presidente del collegio dei Revisori svolga adeguata indagine , vista la documentazione in allegato ( e mail con la quale una sindacalista richiede la consegna di deleghe senza l'indicazione del delegato- in bianco), per accertare la bontà delle deleghe fornite …………….” (assemblea Fondo Pensione maggio 2008)
PERDITE
“Immobile di Cineto Romano perdita di €2.747.277,00 ( oltre a rivalutazione immobiliare intervenuta dalla data di acquisto 1997 alla vendita 2007 10 anni pari al 22% del prezzo di acquisto €9.997.277,00)
“Risulta che nel 2007 la stessa a fronte di “ricavi delle vendite e delle prestazioni” per €172.217,40 abbia sostenuto “costi per servizi” per €128.727,41 e oneri-altri per 290.963,09 per un totale di 418.790,50.
In altre parole sembrerebbe che per incassare 172mila euro se ne siano spesi 418mila, pari a ben 243%...”.(Assemblea Fondo Pensione maggio 2008)
“…….Ritengo infatti, che – essendo per Legge le due predette sezioni completamente distinte una dall'altra, soggette a normative diverse, con patrimoni e gestioni degli stessi ben separate ( in pratica:sono due fondi autonomi) – dovrebbe essere permesso agli interessati di esprimere il proprio voto in modo disgiunto o riferito solamente alla gestione di appartenenza.” (assemblea Fondo pensione maggio 2008)
“Risulta che i contributi incassati da questo fondo sono notevolmente superiori alla media dell'insieme dei Fondi preesistenti, mentre le prestazioni erogate dallo stesso sono sensibilmente inferiori alla media (in parole povere: incassa di più e paga di meno).
Una ulteriore conferma di questo andazzo viene dal confronto con i seguenti semplici dati tratti dal bilancio 2005 del già citato Fondo Pensione del Gruppo Unicredito Italiano:
-rendimento netto depurato di dette rivalutazioni:quasi del 7%
-incremento delle pensioni in essere,con decorrenza 1.1.2006:8,78%”
(assemblea Fondo pensione luglio2006)
“Per prima cosa faccio riferimento a quanto esposto nel mio intervento dell'anno precedente , in modo particolare per quegli aspetti riguardanti alcune modalità procedurali(Deleghe, Votazioni, Vendite e Affittanze) per le quali si chiedeva che il Consiglio attivasse una commissione di studio che ne chiarisse il modus operandi al fine di far tacere le chiacchiere (ormai le possiamo definire “moggiane”) che lo caratterizzano nei corridoi…………”..(assemblea Fondo pensione luglio 2006)
“Anche quest'anno sono costretto a sottoporre all'attenzione dell'assemblea una rilevante considerazione di sistema. Si tratta dell'assenza di sensibilità nei confronti della comunità dei pensionati, che con i suoi 11.635 soggetti percepenti regolare pensione rappresenta la stragrande maggioranza dei partecipanti e dovrebbe costituire per il Fondo il centro dei pensieri, delle parole e delle opere”. (assemblea Fondo pensione luglio 2006)
“Da anni la nostra Associazione ha posto lo sguardo sulla mancata valorizzazione in bilancio, e quindi contabilizzazione, dei beni immobili al valore di mercato, risultando insignificante, dal punto di vista della dovuta trasparenza, della corretta comunicazione e della leggibilità dei documenti, la sola indicazione in una nota del valore globale di mercato.”(assemblea Fondo pensione luglio 2006)
“Parlando degli effetti indiretti non posso non citare che gli altri fondi (es. Unicredito, San Paolo) portano in bilancio il valore di mercato degli immobili, periziati da strutture interne ovvero da normali advisor specializzati, che è una operazione con costo zero e benefici tanti, che è strettamente collegata alla possibilità di dar luogo ad una giusta variazione in aumento dei canoni locativi anche commerciali, che è propedeutica ad una rivalutazione degli immobili utile anche per eventuali ulteriori dismissioni.
Questi due ultimi riferimenti cioè canoni e dismissioni, hanno una grande importanza perché il futuro del Fondo, a mio avviso, deve poggiare per la maggior parte sugli immobili di proprietà e su operazioni finanziarie ad elevato contenuto, quali ad esempio i Fondi immobiliari.” (assemblea Fondo pensione luglio 2006)
| FONDO CASSA DI RISPARMIO DI ROMA |
ADEGUAMENTI DI LEGGE
Disposizioni Covip del 17 gennaio 2008 sui fondi pensione preesistenti.
Ci segnalano che,
Non troviamo mai l'indicazione che un fondo deve o possa ESSERE OCCULTO AI PARTECIPANTI atteggiamento invece sempre adottato pedissequamente dagli organi occulti che gestiscono il Fondo CRR.
RISPARMIO 2 %
Non c'è peggior sordo………………..Tutti meravigliati: anche nel sistema Unicredito gli ex CRR non risultano iscritti ad un Fondo di previdenza. I sindacati che dicono? Si raccolgono firme , si invitano i colleghi a scrivere lettere!!!!!!! Perché invece non si fanno accordi paritari a quelli degli altri colleghi? Di fatto il mancato versamento sulle posizioni dei soli ex Cassa del 2% quale contributo aziendale comporta per la nuova azienda, così come per la precedente,un risparmio di circa € 150.000,00 al mese. Chi ci guadagna?
TRATTATIVE SEGRETE
Continuano in modo sempre più misterioso le trattative per una soluzione equa dell'ex fondo cassa di risparmio. Ma è vero che continuano? Ma di cosa si parla? Si sa sempre di meno. Non si conoscono ufficialmente né la richiesta da parte sindacale , né quale sia l'offerta aziendale. Troppa reticenza forse è inopportuna . Sarebbe il caso di rendere pubblico a che punto si è giunti. Mancano troppi soldi per lasciare da soli gli incaricati sindacali per la contrattazione. Per diversi potrebbe essere un peso insostenibile. Bisogna supportare le posizioni con consapevolezza ed equilibrio. Il fondo cassa è stato un argomento dimenticato da molti (non da noi) per troppo tempo. Non è certo l'esaltazione dell'ultima ora a dettarne la soluzione. Rammentiamo i punti : ci sono quelli che non ci vogliono rinunciare, c'è lo spartiacque del 1998 quando soluzioni sono state ricercate per il principale fondo pensione presente nell'ex Capitalia, ci sono quelli che hanno riscattato la laurea versando danaro che non è stato mai restituito, c'è la banca Antoniana Veneta con un comportamento inverso al dettato geronziano, ci sono gli interventi giudiziari che lo stigmatizzano Fondo e, in un solo caso, per ora, condannano la banca al pagamento, e ci sono i pensionati che in stragrande maggioranza non percepiscono nulla. Forse è il caso di mettere tutto sul tavolo e ricercare per ogni partecipante un riconoscimento concreto lasciando tutti liberi di scegliere consapevolmente. Basta con le chiacchiere di corridoio. E' ora di farla finita , c'è una infinità di pensionati che da oltre dieci anni non percepisce nulla. Sentiamo l'offerta.
IL GATTO E
Commenti di un socio
Incredibile! All'improvviso, tutti seguono il nostro comportamento e iniziano le cause.
Da ultimi anche i sindacati.
Benvenuti!!!
P.S: se questa era l'intenzione, perché si è andati a “supplicare” all'assemblea di Capitalia uscendo tutti soddisfatti, rassicurati dal Gatto e
Ancora una cosa: il ”gruppo avvocato Calcioli” precisa che, chi svolge la causa con loro, non può dare delega anche agli avvocati sindacali. Eppure, alla presentazione di questa iniziativa, lo stesso avvocato sosteneva che, anche coloro che stavano già effettuando la causa con l'avvocato Ghera, avrebbero potuto dare mandato a lui. Un ripensamento??!!
LETTERA COVIP AI FONDI PENSIONE PREESISTENTI 17 genn. 2008
A proposito di trasparenza e responsabilità
………………………i fondi pensione preesistenti avranno cura di valutarne la compatibilità con le scelte eventualmente effettuate in materia di predisposizione della documentazione informativa nei confronti degli aderenti…………………….
……………..che l'adeguamento alla nuova disciplina della previdenza complementare possa esaurirsi nella nomina del Responsabile del fondo, quale presidio a tutela degli interessi specifici dei pensionati
| ANCHE IL” PREMIO FEDELTA'” INCREMENTA IL TFR |
Il premio di fedeltà previsto a favore del lavoratore dipendente al compimento di un certo numero di anni di servizio, deve essere dal datore di lavoro calcolato ai fini della determinazione dell'accantonamento del TFR.
Le banche non lo fanno. Tale emolumento deve considerarsi parte del reddito imponibile : l'art.2120 c.c. , infatti, prevede che, nella determinazione del TFR, vadano computate tutte le somme corrisposte a titolo non occasionale.
L'aggiornamento della quota accantonata dovrà essere pertanto richiesta dal lavoratore.
Nel caso di TFR già percepito per aver lasciato il servizio , il diritto si prescrive entro cinque anni dalla data delle dimissioni.
I volontari dell’Associazione sono disponibili tutti i martedì dalle ore 17,45 alle ore 19 presso i locali di piazza S. Marcello 5, su richiesta è disponibile anche un avvocato. Aderisci all'Associazione con versamento mensile di euro 5,16 alla Banca di Roma fil.Roma70, iban – IT65D0300203270000010248434 . Sito internet – www.associazione3giugno1997.it - Forum – e mail : tregiugno1997@tiscali.it - I volontari dell'Associazione sono disponibili tutti i martedì dalle ore 17,45 alle ore 19 presso i locali di piazza S. Marcello 5. Aderisci all'Associazione con versamento mensile di euro 5,16 alla Banca di Roma fil.Roma70 iban – IT 45 M 03002 03270 000400852049 . |