Associazione di volontariato per la tutela della legalità nel lavoro Tel. 06 3225107 (segr.telefonica). Fax: 06 630031
Uff. Registro n. 6/10882 - 24-4-1998 var n°3/1270 - 06-02-2001 - iscr.ne al Registro Regionale Associazioni di volontariato sez. Servizi Sociali determinazione n° 59 del 19-03-2001

L'associazione fornisce, gratuitamente, compatibilmente alle disponibilità del “fondo” alimentato con i versamenti mensili dei soci sostenitori ,assistenza e consulenza tecnico-legale attraverso professioni- sti con i quali si è convenzionata. In aiuto a tutti i cittadini per controversie di lavoro derivanti dalla mancata applicazione di norme contrattuali , legislative ed altro.

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Q & A

DEMANSIONAMENTO

LEGITTIMITA' DEL RIFIUTO DEL LAVORATORE DI PRESTARE MANSIONI INFERIORI

Il lavoratore può legittimamente rifiutarsi di svolgere mansioni non rientranti nella propria qualifica di appartenenza, ma in quella inferiore?

La Corte di Cassazione ,sezione lavoro, con sentenza del 12 febbraio 2008 , n. 3304 , ha risposto positivamente al suddetto quesito.

La questione ha riguardato un lavoratore, impiegato direttivo, a cui sarebbe stato affidato un incarico ”non rispondente alla sua pregressa professionalità “ che lo stesso si è rifiutato di svolgere, conducendo alla conseguenza di un licenziamento disciplinare nei suoi confronti…………..

La Corte nel richiamare un proprio recente orientamento …….(Cass.8 giugno 2006 n. 13365; Cass. 27 aprile 2007 n. 10086), ha affermato che il rifiuto da parte del lavoratore subordinato di svolgere mansioni non spettanti è legittimo, in base al principio di auto tutela nel contratto a prestazioni corrispettive enunciato dall'art. 1460 c.c., nella condizione in cui il rifiuto sia proporzionato all'illegittimo comportamento del datore di lavoro e conforme a buona fede. Pertanto , continua il Collegio, nell'ipotesi in cui il lavoratore sia sanzionato disciplinarmente per insubordinazione per aver rifiutato di svolgere le nuove mansioni affidategli , eccependone la violazione dell'art. 2103 c.c., il giudice adito per accertarne la legittimità del siffatto comportamento del lavoratore dovrà procedere ad una valutazione complessiva dei comportamenti di entrambe le parti, verificando, in primo luogo “la correttezza dell'operato del datore di lavoro…………..”

Studio Cataldi (Bellini Gesuele).


5 per mille

 5 per mille: un aiuto che non costa nulla. Rammenta il codice fiscale dell'Associazione Tre Giugno 1997 per devolvere con la prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille C.F. 97151830581 .

GIUSTIZIA LUMACA

La Prima Sez. Civile della Corte di Cassazione (sent.n14/08) ha stabilito che per il risarcimento relativo alla lentezza dei processi, si deve tenere conto solo del danno riferibile al periodo eccedente il termine ragionevole del processo (fissato in tre anni per il primo grado e in due per l'appello).

Gli Ermellini hanno precisato che ai fini dell'indennizzo del danno non deve aversi riguardo ad ogni anno di durata del processo , ma soltanto per il periodo eccedente il termine ragionevole di durata,…..essendo il giudice nazionale tenuto ad applicare la legge dello Stato; non potendo darsi alla legge della CEDU ( Convenzione Europea per la salvaguarda dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali) diretta applicazione nell'ordinamento giuridico italiano con il disapplicare la norma nazionale ( come invece sarebbe possibile per la normativa comunitaria). La Corte nel caso di specie ha anche stabilito che l'indennizzo per il danno morale si deve calcolare con i parametri CEDU (circa € 1.000,00 per ogni anno di ritardo) . Studio Cataldi

STOP


Stop alle telefonate indesiderate

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ribadito di aver richiamato alcune società telefoniche e alcuni call center responsabili di effettuare a ripetizione telefonate nelle case degli italiani per promuovere servizi senza la loro autorizzazione.
Il Garante ha stabilito che non si possono effettuare telefonate nelle case degli italiani senza il loro esplicito consenso.
Sono previste pesanti sanzioni per chi non adempie alle prescrizioni del Garante

Stop allo strapotere dei “vigilini”

Sono nulle le contravvenzioni elevate dagli ausiliari del traffico nelle corsie preferenziali.
E' quanto stabilisce una sentenza della Cassazione (16777/2007) ricordando che i vigilini possono intervenire sulle violazioni al Codice della strada solo in materia di “sosta”

FONDO CASSA DI RISPARMIO DI ROMA

Se, come da Voi scritto nel comunicato precedente, il mancato versamento del contributo aziendale del 2% sulle posizioni dei dipendenti ex CRR comporta attualmente un risparmio per l'azienda stessa di circa € 150.000,00 mensili, con un rapido calcolo si può ipotizzare, che dal 1998 ( anno di modifica legislativa sui Fondi pensione avvenuta in Banca di Roma per applicazione della legge del 1993) ad oggi il risparmio globale per quest'ultima si aggira intorno a venti milioni di euro.

Le trattative in corso sono in grado di porre riparo a questo danno?

Lettera firmata

Siamo in attesa di elementi per fare una valutazione

 

Bilancio
Il 18 marzo u.s. l'Assemblea dei Soci Ordinari ha discusso ed approvato il bilancio 2007.
La documentazione è consultabile per tutti i Soci presso la Sede Operativa a piazza San Marcello 5.

 

PRESSO L'ASSOCIAZIONE UN AVVOCATO E' PRESENTE TUTTI I MARTEDI. Tel. 06 3225107 ( segreteria telefonica) - fax 06 630031.
5 per mille C.F. 97151830581

Sito internet – www.associazione3giugno1997.it - Forum – e mail : tregiugno1997@tiscali.it -

I volontari dell'Associazione sono disponibili tutti i martedì dalle ore 17,45 alle ore 19 presso i locali di piazza S. Marcello 5. Aderisci all'Associazione con versamento mensile di euro 5,16 alla Banca di Roma fil.Roma70 iban – IT65D0300203270000010248434 . Gennaio 2008