Associazione di volontariato per la tutela della legalità nel lavoro Tel. 06 3225107 (segr.telefonica). Fax: 06 630031
Uff. Registro n. 6/10882 - 24-4-1998 var n°3/1270 - 06-02-2001 - iscr.ne al Registro Regionale Associazioni di volontariato sez. Servizi Sociali determinazione n° 59 del 19-03-2001

L'associazione fornisce, gratuitamente, compatibilmente alle disponibilità del “fondo” alimentato con i versamenti mensili dei soci sostenitori ,assistenza e consulenza tecnico-legale attraverso professioni- sti con i quali si è convenzionata. In aiuto a tutti i cittadini per controversie di lavoro derivanti dalla mancata applicazione di norme contrattuali , legislative ed altro.

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MARZO - APRILE 2007

PRIVACY e @

Nota al Provvedimento sulla posta elettronica a carattere generale dell' Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Bolletino n. 81/ del primo marzo 2007 (clicca qui per Testo).

 

Con provvedimento avente carattere generale il 5 marzo u.s. il “Garante della Privacy” ha posto in essere delle linee guida per l'utilizzo di internet e della posta elettronica sul posto di lavoro.

In particolare sono stati posti dei limiti al datore di lavoro che, non potrà più controllare la posta elettronica e la navigazione in rete dei propri lavoratori, salvo in casi eccezionali e seguendo determinate procedure regolamentate dal Codice della Privacy .

Nondimeno il Garante ha voluto sancire il dovere, sempre in capo al datore di lavoro, di informare con chiarezza ed in modo dettagliato i lavoratori sulle modalità di utilizzo di internet e della posta elettronica nonché, sulla possibilità che vengano effettuati dei controlli.

Ed invero:” il datore di lavoro può riservarsi il diritto di controllare l'effettivo adempimento della prestazione lavorativa e, se necessario, il corretto utilizzo degli strumenti di lavoro.

Nell'esercizio di tale prerogativa occorre rispettare la libertà e la dignità dei lavoratori, in particolare per ciò che attiene il divieto di installare apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori ( art. 4, I comma Legge n.300/1970 )”

Ne deriva che è fatto divieto al datore di lavoro la lettura e la registrazione sistematica delle e-mail, così come il monitoraggio sistematico delle pagine web visualizzate dal lavoratore.

Quanto appena descritto anche in ottemperanza dello Statuto dei lavoratori.

Il provvedimento del Garante raccomanda, inoltre, l'adozione da parte delle aziende di un disciplinare interno nel quale siano chiaramente indicate le regole per l'uso di internet e della posta elettronica.

Ad esempio, in ordine alla navigazione sul web, il datore di lavoro potrà adottare una o più delle seguenti misure opportune:

-individuazione di categorie di siti considerati correlati o meno con la prestazione lavorativa;

-configurazione di sistemi o l'utilizzo di filtri che prevengano determinate operazioni come l'upload o l'accesso a determinati siti ( inseriti in una black list) e/o il download di file o software.

Viceversa, per la posta elettronica è opportuno che il datore di lavoro renda disponibili indirizzi di posta condivisi con più lavoratori ( ad esempio, info@ente.it , ufficiovendite@ente.it ecc… ) eventualmente affiancandoli a quelli individuali ( ad esempio, m.rossi@ente.it , rossi@società.com ecc.. ).

Infine il Garante ha specificato che i controlli da parte del datore di lavoro dovranno essere graduali e, pertanto, dovrà essere evitata un'interferenza ingiustificata sui diritti e sulle libertà fondamentali del lavoratore.

I controlli appena menzionati saranno leciti solo se saranno rispettati i principi di pertinenza e non eccedenza.

NUOVO TFR E TASSE  

REGIME FISCALE DELLE PRESTAZIONI PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI

VERSAMENTO  DEL TFR  IN UN  FONDO PENSIONE

Rendita e capitale stessa aliquota del 15%, riducibile sino al 9% (Oltre i 15 anni di iscrizione al fondo, l'aliquota si riduce di 0,30 all'anno fino al massimo del 6%)


tassazione sulle rivalutazioni annuali del capitale è del 11 % (uguale ai rendimenti del tfr )


Nella fase di contribuzione, deduzione dal reddito complessivo dei contributi versati ai fondi, fino a un massimo annuo e di 5.164.57

Le anticipazioni per spese mediche hanno l'aliquota del 15% con la progressiva riduzione dello 0,30% annuo oltre il 15° anno di iscrizione, fino ad arrivare ad un'aliquota minima del 9%


Anticipazioni per acquisto o ristrutturazione abitazione o per altre esigenze, aliquota fissa del 23%

Mantenimento del TFR

Presso

il datore

di lavoro

La tassazione rimane quella attuale, ovvero 11% sulle rivalutazioni annuali del capitale e successivamente tassazione del capitale in base agli scaglioni di appartenenza del singolo lavoratore.

Per la liquidazione a fine servizio sarà applicata l'aliquota media degli ultimi 5 anni.



FONDO CRR

– trattative sindacali interrotte – tutto come prima . Non si prende nulla. Ancora tutti a bocca asciutta.

E del 2% in meno tutti i mesi si continua a non dire nulla ?

- il 10 novembre 2007 ore 12 giudice Falato tribunale di viale g. Cesare prime cause con avv.to Ghera .


5 per mille: un aiuto che non costa nulla

Rammenta il codice fiscale dell'Associazione Tre Giugno 1997 per devolvere con la prossima dichiarazione dei redditi il 5 per mille C.F. 97151830581 .




PRESSO L'ASSOCIAZIONE UN AVVOCATO E' PRESENTE TUTTI I MARTEDI. Tel. 06 3225107 ( segreteria telefonica) - fax 06 630031.
5 per mille C.F. 97151830581

Sito internet – www.associazione3giugno1997.it - Forum – e mail : tregiugno1997@tiscali.it -

I volontari dell'Associazione sono disponibili tutti i martedì dalle ore 17,45 alle ore 19 presso i locali di piazza S. Marcello 5. Aderisci all'Associazione con versamento mensile di euro 5,16 alla Banca di Roma fil.Roma70 iban – IT65D0300203270000010248434 . Gennaio 2008